Fasi costruttive di una piscina in cemento armato
Con la costruzione della piscina, il giardino subisce un cambiamento importante circa l’effetto estetico ed anche l’abitazione viene valorizzata.
Però, quando si pensa di realizzare la piscina il cliente lo paragona alla costruzione o alla ristrutturazione di un immobile con tutti i disaggi che ne conseguono.
In realtà, eseguendo uno studio preventivo ed organizzando per bene i lavori, la realizzazione sarà semplice, rapida e poco invasiva.
Vedremo passaggio per passaggio alcune fasi che portano alla conclusione del processo di costruttivo, cercando di rendere chiaro il percorso di lavorazione.
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Aspetto burocratico
Per la costruzione della piscina interrata in muratura, è necessario richiedere il permesso al comune di residenza. Questo tipo di pratiche vengono normalmente svolte da un professionista come un geometra o un architetto. Oppure ci si può recare di persona presso l’ufficio tecnico di urbanistica del municipio.
I permessi necessari possono essere la semplice SCIA (acronimo di segnalazione certificata di inizio attività). Oppure il permesso di costruzione; ovvero una pratica un po’ più complessa dove probabilmente occorreranno i calcoli strutturali e il deposito al Genio Civile.
Inizio lavori
Una volta ottenuto il permesso per costruire o l’accettazione della SCIA, si possono iniziare i lavori.
Deciso il punto esatto dove realizzarla, si procede con lo scavo, cercando il più possibile di salvaguardare il giardino e le altre opere edili addicenti.
Poi si prosegue con l’armatura per il getto del fondo.
Piscina in cemento armato realizzata in Toscana
Come esempio vengono mostrale le foto circa la costruzione di una piscina in cemento armato, realizzata nei pressi di Cortona (Arezzo).
Armatura prima del getto del fondo piscina con sagomatura della tramoggia (fossa per i tuffi).
La sagomatura della tramoggia con del tondino di ferro o con dell’angolare, rende il getto del cemento semplice e veloce.
La presa di fondo va fissata prima del getto. La sommità della presa di fondo deve coincidere con il piano del cemento gettato.
Tubo di collegamento con presa di fondo va fatto passare sotto i ferri di armatura e possibilmente in un piccolo scavo fatto a posta. Questo lo mette a riparto da eventuali rotture dovute alle successive lavorazioni sul cemento.
Tubo di collegamento presa di fondo passante sotto le tavole di getto. Questo permette di non forare le tavole e di far passare il tubo più in basso e quindi più protetto.
Si vede in questa foto la parete interna in pannelli. Si vedono anche i ferri di ripresa per l’armatura della parete stessa.
Sui pannelli interni di getto verranno fissati i vari accessori come passanti, nicchie fari ecc.
Passanti a muro fissati prima della gettata.
Prospetto parete interna di getto con ferri di ripresa.
Nicchia faro fissato sulla pannellatura.
Ormai è stata gettata la parete. Si vede in questa foto come i tubi sono stati fatti passare sulla base in cemento che sporge oltre al parete. Questo consente una maggiore protezione per i tubi, che se fossero stati fatti passare sul terreno, avrebbero inevitabilmente subito gli assestamenti dei materiali di rinterro.
Bisogna porre attenzione nel passaggio dei tubi da un supporto solido come la base di cemento, alla trincea che porta al locale tecnico. Quindi i tubi vanno protetti e va realizzato una sorta di scivolo che eviti ai tubi di subire il dislivello tra la base e il resto dello scavo.
In queta realizzazione si è preferito adottare un locale tecnico prefabbricato e pre-assemblato. Questo consente, se non abbiamo vani da dedicare alla pompa e al filtro come casette in legno, intercapedini, sotto-scale ecc., di posizionare tale locale in qualsiasi angolo del giardino magari poco frequentato ed appartato.
Locale tecnico prefabbricato ancorato alla base
I locali tecnici sono soggetti a movimenti o addirittura a saltar fuori dalla loro sede a causa di galleggiamento dovuto ad acqua piovana che si trova sul terreno. Per questo è bene ancorarli ad una basetta in cemento, ed eventualmente drenare il terreno circostante con appositi sistemi di evacuazione acque.
Posizione della piscina rispetto all’abitazione
La piscina è stata posizionata nella parte posteriore rispetto all’ingresso dell’abitazione. Questo permette l’uso della piscina in un punto poco visibile dall’eterno della proprietà e quindi un discreto e protetto.
I tre gradoni della scala romana.
Rasatura superfici piscina e bordo in pietra naturale.
Posa membrana in PVC.
Vedi anche: Servizio posa rivestimento in PVC
Piscina con scala romana a skimmer.
Acqua splendida con il sistema di filtrazione a vetro.
Gradinata piscina stile romana.